L. rhamnosus GG: un ruolo nel trattamento del COVID-19

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Circa due anni fa fu notificato in Italia il primo isolamento di SARS-CoV-2 ed oggi quasi 10 milioni di italiani hanno contratto il COVID-19. Una malattia primariamente respiratoria che solo grazie alla campagna vaccinale ha rallentato la crescita delle vittime le quali si attestano comunque a più di 142.000 pazienti. Un numero di morti esasperante mitigato dai vaccini, sebbene la prevenzione resti il cardine delle strategie di salute pubblica.

Ridurre la sintomatologia ed impedire la trasmissione è l’obiettivo futuro delle terapie ed i nuovi dati presenti in letteratura suggeriscono l’efficacia del L. rhamnosus GG.

COVID-19: una malattia respiratoria ma con sintomi anche addominali

Il SARS-CoV-2 è un coronavirus con tropismo preferenziale per le vie respiratorie e causa la malattia COVID-19. Tosse, febbre, malessere generalizzato e perdita di gusto ed olfatto sono i sintomi più comuni, ma l’interessamento gastrointestinale è ben documentato e frequente. Diarrea, nausea e vomito accompagnano la sintomatologia respiratoria aggravando il discomfort del malato.

Il fenotipo grave di COVID-19 si manifesta con insufficienza respiratoria severa ed è lo specchio di un’abnorme risposta infiammatoria che compromette innanzitutto i polmoni. La modulazione della risposta infiammatoria è un target terapeutico ed intervenire sul microbiota è una strategia con un razionale forte.

Il microbiota modula il sistema immunitario in senso antinfiammatorio

Il microbiota è l’insieme dei microorganismi simbiotici che convivono con l’uomo riducendo lo stato infiammatorio e modulando la risposta immunitaria. I probiotici modificano la composizione del microbiota e sono efficaci nel coadiuvare il trattamento di alcune patologie. Infatti, costituiscono il primo presidio consigliato nella gastroenterite acuta e l’integrazione migliora la prognosi delle gravi infezioni neonatali. Anche nelle infezioni del tratto respiratorio i probiotici migliorano la sintomatologia e riducono il numero di casi.

Il L. rhamnosus GG è il probiotico più studiato poiché si è dimostrato particolarmente efficace. È importante evidenziare che le proprietà del L. rhamnosus GG sono specifiche per il singolo microorganismo e non sono applicabili ad altri probiotici. La somministrazione di LGG riduce l’incidenza di polmonite associata a ventilazione meccanica, strategia terapeutica impiegata nei pazienti con forme gravi di COVID-19.

Una nuova ricerca ha valutato l’efficacia della somministrazione preventiva di LGG in contatti stretti di positivi al COVID-19. Il L. rhamnosus GG sembra essere un’opzione valida da considerare per ridurre i sintomi e l’incidenza delle infezioni.

Il L. rhamnosus GG ha efficacia nel trattamento del COVID-19?

Nello studio sono stati arruolati contatti stretti domiciliari di pazienti con diagnosi di COVID-19 formulata nei sette giorni precedenti. I partecipanti dovevano essere asintomatici e sono stati esclusi tutti coloro i quali già assumevano probiotici o avessero ricevuto vaccinazione. Il campione è stato suddiviso in due gruppi ai quali è stato somministrato per 28 giorni rispettivamente il placebo ed il L. rhamnosus GG.

I risultati hanno mostrato che coloro i quali avevano integrato LGG riportavano una minor incidenza di sintomi da COVID-19. L’effetto dell’LGG si è mostrato anche sulle manifestazioni della malattia le quali esordivano più lentamente rispetto al gruppo placebo. Inoltre, sebbene non ci sia stata una differenza statisticamente significativa, è possibile individuare un trend che indica la minor incidenza di diagnosi di COVID-19 nei pazienti che assumono LGG.

Nuove evidenze suggeriscono che il L. rhamnosus GG può contribuire a ridurre i sintomi del COVID-19

Il L. rhamnosus GG è il probiotico con più evidenze scientifiche ed ora sembra essere utile anche riduzione della sintomatologia associata all’infezione da SARS-CoV-2. Secondo le nuove evidenze, LGG riduce le manifestazioni cliniche nei pazienti affetti da COVID-19, ritardando la diagnosi e l’esordio della sintomatologia. LGG è un probiotico ben tollerato la cui integrazione alle dosi consigliate è sicura ed efficace.

Letteratura

  • Wischmeyer et al. Daily Lactobacillus Probiotic versus Placebo in COVID-19-Exposed Household Contacts (PROTECT-EHC): A Randomized Clinical Trial. medRxiv preprint DOI https://doi.org/10.1101/2022.01.04.21268275
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