Gastroenterite acuta nel bambino: ecco alcuni validi consigli

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La gastroenterite acuta pediatrica è una problematica globale la cui mortalità e morbilità hanno un peso significativo. Si stima che ogni anno nel mondo vi siano 1.7 miliardi di casi di cui più del 90% nei Paesi in via di sviluppo. A pagarne le conseguenze ovunque, però sono i bambini al di sotto dei 5 anni. In questa fascia d’età la mortalità schizza fino a 2 casi su 10 nei Paesi come la Siria.

Per gastroenterite acuta intendiamo l’espulsione di feci poco consistenti o liquide più volte al giorno. Numerosi fattori influenzano la gravità della sintomatologia. Infatti, l’ambito sociale ed economico, la malnutrizione, una dieta errata, lo stile di vita, l’eziologia e la qualità dell’acqua concorrono a modularne le manifestazioni.

La flora intestinale protegge l’organismo, ma in corso di gastroenterite è completamente alterata

La disbiosi è un elemento documentato in corso di gastroenterite. Si assiste al sovvertimento della flora microbica normalmente presente nel tratto gastrointestinale ed alla riduzione delle specie batteriche simbiotiche. Il ripristino della normale salute del microbiota intestinale è quindi un approccio terapeutico ampiamente esplorato per ridurre la gravità ed i giorni di diarrea.

Al fine di favorire il ritorno ad un normale stato di salute della flora intestinale numerosi studi scientifici hanno indagato l’efficacia dell’integrazione dei probiotici. Il L. rhamnosus GG è il probiotico più approfondito per il quale esistono più studi in letteratura. Ad agosto 2021 un nuovo articolo scientifico ne ha confermato ancora una volta l’efficacia.

Il L. rhamnosous GG utile per ripristinare lo stato di salute della microflora intestinale

Poche settimane fa è stata pubblicata un’interessante meta-analisi di trial clinici randomizzati condotti in India. Nello studio si è valutata l’efficacia e la sicurezza dei probiotici somministrati nel trattamento della gastroenterite acuta. In totale sono stati analizzati 22 RCTs per 4059 partecipanti complessivi.

Il punto cruciale è stato la valutazione dei soli casi di malattia registrati in India. Infatti, se in Europa la gastroenterite acuta ha prevalentemente eziologia batterica da Campylobacter e Salmonelle, in India sono tanti i casi attribuiti ad infezioni da Rotavirus, Escherichia coli e Shingella. L’ipotesi da vagliare è stata quindi l’efficacia dei probiotici somministrati ad una popolazione ove la malattia è determinata dai medesimi patogeni.

Il L. rhamnosus GG riduce i giorni in cui la diarrea è presente

L’endpoint primario era capire se integrare peculiari specie di probiotici riducesse la durata media dei giorni di diarrea e la frequenza. L’obiettivo secondario era ricercare differenze nella lunghezza dei giorni di ospedalizzazione dei bambini ricoverati e valutarne gli eventi avversi.

I risultati hanno confermato ancora una volta quanto già presente in letteratura. I probiotici con maggiore efficacia nel trattamento della gastroenterite acuta sono S. boulardii e il L. rhamnosus GG. Le proprietà terapeutiche dipendono dalla specie e non sono trasferibili ad altri probiotici.

Il L. rhamnosus GG riduce la durata della diarrea. Tale aspetto lo si era evidenziato in altre meta-analisi ed ancora una volta si conferma. Inoltre, si LGG coadiuva una riduzione dei giorni di ospedalizzazione. La dose minima da assumere affinché sia efficace è di 1010 CFU/die.

LGG deve essere assunto ad una dose minima di 1010 CFU/die

Una criticità emersa è la minore efficacia di LGG nella popolazione indiana rispetto a quella registrata in Europa. Ciò non sorprende. Già tempo fa un trial clinico pubblicato da Szajewska et al. riportava che il L. rhamnosus GG è più efficace nel trattamento della gastroenterite acuta in Europa rispetto ai paesi non europei. Un’altra meta-analisi, invece, condotta da Li et al. evidenziava che un ritardo nell’assunzione di LGG rispetto all’esordio dei sintomi, l’integrazione di una dose inferiore alla dose minima di >1010 CFU/die e la malattia insorta in paesi non europei limitasse l’efficacia di LGG.

Il L. rhamnsosus GG è un valido aiuto nella gastroenterite del bambino

Dallo studio Indiano si conferma ancora una volta che il L. rhamnosus GG è un valido aiuto nel trattamento della gastroenterite acuta pediatrica. Nonostante già diversi trial clinici evidenziassero una minore efficacia di LGG nei paesi non europei, la meta-analisi ha comunque mostrato gli effetti benefici. L’assunzione alla dose minima consigliata riduce i giorni di diarrea e ospedalizzazione favorendo il completo ritorno allo stato di salute del nostro bambino.

  • Szajewska H, Kolodziej M, Gieruxzczak-Bialek D, et al. Systematic review with meta-analysis: Lactobacillus rhamnosus GG for treating acute gastroenteritis in children- a 2019 update. Aliment Pharmacol Ther. 2019; 49:1376–1384.
  • Li YT, Xu H, Ye JZ, et al. Efficacy of Lactobacillus rhamnosus GG in treat- ment of acute pediatric diarrhea: a systematic review with meta-analysis. World J Gastroenterol. 2019; 25:4999–5016.
  • McFarland et al. Specific Probiotics for the Treatment of Pediatric Acute Gastroenteritis in India: A Systematic Review and Meta-Analysis. JPGN Reports (2021) 2:3(e079)
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