L. plantarum 299v è un probiotico utile nella sindrome dell’intestino irritabile

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La sindrome dell’intestino irritabile è un disordine funzionale che interessa tanti giovani adulti i quali spesso non hanno una risposta terapeutica soddisfacente. Il microbiota, l’insieme dei microorganismi che abitano l’intestino, potrebbe avere un ruolo importante. L’integrazione di L. plantarum 299v si è dimostrata utile per ridurre il gonfiore addominale ed il dolore, sia in severità che in frequenza.

La sindrome dell’intestino irritabile è un disordine funzionale a cui non si associa una patologia d’organo. La diagnosi è descritta dai criteri di Roma III previa un’accurata valutazione globale volta ad escludere condizioni che mimino la medesima sintomatologia.  A soffrirne sono prevalentemente giovani adulti i quali sperimentano spesso una risposta terapeutica parziale ed insoddisfacente.

Il dolore intestinale e il gonfiore sono motivo di forte discomfort. Il corteo sintomatologico è l’espressione della dismotilità e ipersensibilità intestinale che si traduce in costipazione o diarrea. Attualmente non vi è una spiegazione fisiopatologica chiara. L’alterato transito intestinale, l’ipersensibilità mucosale, le intolleranze alimentari o pregressi stati infiammatori sono tutti fattori che concorrono al fenotipo della malattia. Sfortunatamente, la mancata conoscenza dei trigger eziologici comporta una offerta terapeutica carente.

Il microbiota può avere un ruolo nella sindrome del colon irritabile?

Il microbiota è l’insieme dei batteri che abitano l’intestino le cui funzioni sono fondamentali per il benessere del nostro organismo. Diversi studi hanno individuato nel microbiota una possibile chiave di lettura nella comprensione della sindrome del colon irritabile. La disbiosi intestinale potrebbe spiegare l’alterazione funzionale della mucosa intestinale e quindi le manifestazioni ad essa associate.

Se la disbiosi intestinale è parte attiva nei meccanismi che sottendono patologia, riequilibrare la microflora è una strategia valida per migliorarne la sintomatologia. I probiotici sono microorganismi vivi che se assunti nelle adeguate concentrazioni conferiscono benessere all’organismo. L’integrazione di specifici ceppi probiotici ripristina lo stato di salute della microflora intestinale ricostituendone le funzionalità alterate.

I probiotici ripristinano la flora intestinale alterata restituendo salute all’organismo

Il L. plantarum 299v è un microorganismo che abita il lume intestinale e fa parte di quei batteri che si trovano in un microbiota sano. Uno studio clinico in doppio cieco e randomizzato ne ha valutato l’efficacia dell’integrazione in 214 pazienti adulti con diagnosi di colon irritabile. L’obiettivo primario è stato capire se L. plantarum 299v fosse in grado di migliorare la sintomatologia dolorosa addominale. Inoltre, è stata valutata la severità del dolore, del gonfiore addominale nonché la frequenza delle defecazioni e la consistenza delle feci.

I partecipanti sono stati sottoposti ad un trattamento di 4 settimane seguite da 3 di follow-up. Il gruppo di studio ha integrato una compressa al giorno contenente 10 miliardi di CFU di L. plantarum 299v, i restanti una soluzione placebo. All’inizio del protocollo ed al termine sono stati raccolti dei campioni ematici a cui è seguita un’attenta valutazione fisica volta ad evidenziare i benefici o gli effetti collaterali della terapia.  Tutti i pazienti sono stati mantenuti all’oscuro del gruppo al quale appartenessero così da compilare valutazioni settimanali quanto più oggettive sulla propria condizione.

L. plantarum 299v migliora il dolore addominale ed il senso di gonfiore intestinale

I risultati dello studio hanno mostrato una riduzione della frequenza del dolore addominale e del senso di gonfiore nei pazienti che hanno integrato L. plantarum 299v. Al termine delle 4 settimane la frequenza della sintomatologia dolorosa si è ridotta di circa il 51% rispetto al gruppo controllo. Anche il numero delle scariche diarroiche, la sensazione di tenesmo ed il gonfiore addominale sono risultati significativamente ridotti nel gruppo a cui è stato somministrato L. plantarum 299v.

L’integrazione di L. plantarum 299v aiuta a ridurre l’intensità del dolore addominale. Al termine dello studio la differenza è risultata statisticamente significativa sino ad una riduzione di severità pari a circa il 45%. Non solo il dolore, anche la gravità del gonfiore è stata percepita come ridotta nel gruppo di trattamento. Inoltre, le valutazioni soggettive dei pazienti rispetto al trattamento offerto hanno indicato un soddisfacimento superiore nel gruppo a cui è stato somministrato L. plantarum rispetto al placebo. In ultimo, nessun evento avverso è stato registrato al termine del trattamento e follow-up.

L. plantarum 299v è un alleato per ridurre i sintomi della sindrome del colon irritabile

L’integrazione di L. plantarum 299v riduce la frequenza e l’intensità del dolore addominale nei pazienti affetti da sindrome del colon irritabile. L’assunzione migliora anche gli altri sintomi digestivi, mitigando la severità del gonfiore addominale e riducendo la frequenza delle scariche diarroiche. Sebbene altri probiotici interagiscano con la flora intestinali, le proprietà di L. plantarum non sono traslabili ad altre specie.

Assumere L. plantarum ad una dose di 108 CFU/die per un periodo di almeno 4 settimane migliora il benessere dei pazienti con colon irritabile. L’integrazione di L. plantarum si è dimostrata non solo efficace, ma anche sicura e ben tollerata. Nonostante la sindrome dell’intestino irritabile sia ancora oggetto di numerosi studi, i probiotici possono essere un aiuto valido e sicuro per lenire i sintomi e migliorare la qualità di vita.

Letteratura di riferimento

  • Ducrotté ed al. Clinical trial: Lactobacillus plantarum 299v (DSM 9843) improves symptoms of irritable bowel syndrome. World J Gastroenterol 2012 August 14; 18(30): 4012-4018
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