L. rhamnosus GG è un alleato contro la gastroenterite acuta

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La suscettibilità dei bambini nei confronti di specifiche patologie più frequenti in età infantile li rende esposti a svilupparne le complicanze. Rivolgere una corretta attenzione verso la popolazione pediatrica si esplica nel proporre il trattamento più efficace per velocizzare il recupero dalla malattia. La gastroenterite acuta e le sindromi gastrointestinali ne sono un esempio.

Secondo la World Health Organization la gastroenterite è una vera e propria emergenza mondiale fra le cause principali di mortalità nei paesi in via di sviluppo nei bambini al di sotto dei 5 anni. Sebbene lo stesso dato di mortalità non si possa traslare in Italia, si stima che ogni bambino sperimenti circa 3 episodi l’anno di diarrea con durata variabile. Inoltre, se la salute del bambino è il problema principale, l’assistenza da parte del genitore può rendersi difficoltosa in ragione delle necessità lavorative.

La disidratazione è la complicanza più frequente e bisogna prevenirla

Con il termine diarrea si indica la produzione di feci di ridotta consistenza o liquide ed almeno 3 episodi durante le 24 ore. Sono manifestazioni perlopiù autolimitanti, ma possono persistere anche oltre 14 giorni. La disidratazione è la complicanza più frequente e temibile, soprattutto nei più piccoli per i quali la diagnosi è spesso tardiva. Il trattamento con formule reidratanti orali deve accompagnarsi ad una terapia mirata che abbia l’obiettivo di ridurre il numero e la durata delle scariche.

La diarrea può essere il sintomo di numerose patologie e gli antibiotici non sono sempre il trattamento più corretto. L’impiego di antibiotici dovrebbe essere rivolto ai casi in cui sia stato isolato un germe responsabile o in specifiche circostanze identificate dal medico. Inoltre, l’uso scorretto può esser esso stesso causa di diarrea anche mesi dopo la somministrazione. Il meccanismo con il quale l’antibiotico causa diarrea è da ricercarsi nell’alterazione della flora intestinale, la quale è la prima barriera contro la colonizzazione di germi patogeni.

Il L. rhamnosus GG è un alleato contro i sintomi della gastroenterite

I probiotici sono microorganismi vivi che se assunti nelle adeguate concentrazioni contribuiscono al miglioramento dello stato di salute dell’individuo – leggi di piùIl L. rhamnosus GG L. rhamnosus GG è il probiotico piùstudiato e le sue proprietà trovano applicazione in specifiche condizioni mediche. Il L. rhamnosusGG possiede caratteristiche tali che lo rendono unico e le sue peculiarità non sono traslabili ad altri ceppi batterici.

I probiotici sono stati proposti come coadiuvanti nella terapia per il trattamento della gastroenterite. Il razionale che sostiene l’ipotesi è radicato nelle proprietà di alcuni ceppi, i quali sono in grado di modificare la composizione della flora intestinale ed interagire con il nostro organismo. Infatti, ricostituendo la composizione della microflora alterata, le restituiscono le intrinseche caratteristiche di barriera naturale contro microorganismi patogeni. Accanto alle proprietà antimicrobiche, la produzione di molecole che migliorano l’assorbimento di sali e di acqua aiuta ad aumentare la consistenza delle feci.

Dai risultati di una recente metanalisi il L. rhamnosus GG è un probiotico attivo contro la diarrea

Una recente metanalisi ha indagato l’efficacia dei probiotici nel trattamento della gastroenterite analizzando i trial clinici presenti in letteratura. Si è studiato nello specifico la somministrazione di L. rhamnosus GG in pazienti con meno di diciotto anni. Dall’analisi sono stati esclusi gli studi nei quali sono stati impiegati mix di probiotici al fine di identificare i soli effetti riconducibili al singolo ceppo scelto. L’obiettivo primario dello studio è stato valutare se l’integrazione di L. rhamnosus GG riduca i giorni di diarrea e la progressione verso una forma persistente con durata maggiore di 14 giorni.

Con un totale di 19 RCTs e 988 pazienti studiati, la metanalisi ha fornito una serie di risposte e spunti interessanti. Innanzitutto, la somministrazione di L. rhamnosus GG ha un effetto benefico sulla riduzione della durata della sintomatologia diarroica. L’effetto del probiotico è in funzione della dose integrata e per ottenere il beneficio desiderato è necessario assumere una dose minima di 1010 CFU/day di L. rhamnosus GG. Dosaggi inferiori non sortiscono l’efficacia clinica richiesta.

Anche il timing di assunzione è un fattore determinante tale per cui L. rhamnosus GG ha effetto se assunto preferibilmente prima del secondo giorno di diarrea o al massimo fino al terzo. L’integrazione di L. rhamnosus GG anche a dosaggi adeguati, ma dopo il terzo giorno, non produce miglioramenti clinici.

L. rhamnosus GG integrato ad una dose minima di 1010 CFU/day contribuisce alla riduzione dei giorni di malattia e del numero di episodi diarroici

L’integrazione di L. rhamnosus GG ha un effetto benefico sulla riduzione del rischio di prolungamento della sintomatologia. Se la durata è un dato significativo, i ricercatori hanno valutato il numero di emissioni diarroiche al giorno nei soggetti che integrano L. rhamnosus GG. Somministrato a dosi adeguate, pari a 1010CFU/day, riduce significativamente il numero di emissioni diarroiche al giorno. Ciò non si verifica in coloro che lo assumono a basse dosi.

I benefici clinici del L. rhamnosus GG sono particolarmente evidenti nei bambini affetti da Rotavirus. L. rhamnosus GG, infatti favorisce la prevenzione di danni virali sulla mucosa intestinale, modula la risposta immunitaria e modifica la composizione della microflora batterica intestinale.

L. rhamnosus GG è un probiotico sicuro, ben tollerato ed efficace contro la gastroenterite acuta

La somministrazione di L.rhamnosus GG contribuisce al miglioramento della sintomatologia diarroica nei bambini affetti. L’efficacia clinica è direttamente correlata alla dose che non deve essere inferiore a 1010CFU/day. Tale posologia assicura non solo una durata inferiore delle emissioni, ma anche un ridotto numero giornaliero. L. rhamnosus GG è in ultimo un probiotico sicuro e nei trial studiati non sono stati riportati effetti avversi gravi.

Letteratura di riferimento

  • Efficacy of Lactobacillus rhamnosus GG in treatment of acute pediatric diarrhea: A systematic review with meta-analysis. World J Gastroenterol 2019 September 7; 25(33): 4796-5016
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